giovedì 18 gennaio 2018

...è passato quasi...

... un anno.... ma ecco! ripreso in mano ed aggiunto qualche crocetta....



alla prossima!

giovedì 11 gennaio 2018

....Caffé amaro....



























TRAMA

Gli occhi grandi e profondi a forma di mandorla, il volto dai tratti regolari, i folti capelli castani: la bellezza di Maria è di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo, proprio come accade a Pietro Sala - che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote - e, in maniera meno evidente, all'amico Giosuè, che è stato cresciuto dal padre di lei e che Maria considera una sorta di fratello maggiore. Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d'azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati. Eppure, il matrimonio con Pietro si rivela una scelta felice: fuori dalle mura familiari, Maria scopre un senso più ampio dell'esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attraverso l'eros, a cui Pietro la inizia con sapida naturalezza, arriva per lei la conoscenza di sé e dei propri desideri, nonché l'apertura al bello e a un personalissimo sentimento della giustizia. Durante una vacanza a Tripoli, complice il deserto, Maria scopre anche di cosa è fatto il rapporto che, fino ad allora oscuramente, l'ha legata a Giosuè. Comincia una rovente storia d'amore che copre più di vent'anni di incontri, di separazioni, di convegni clandestini in attesa di una nuova pace.
 
 
RECENSIONE

Forse perché l'autrice è siciliana come me, forse perché la protagonista principale è una donna, forse perché ho letto quasi tutta la produzione della Agnello Hornby o forse perché il suo stile mi garba, questo romanzo a me è piaciuto. Molto. Leggere della mia terra, leggere di un periodo storico lungo e difficile fra due guerre, leggere della forza di Maria che tiene le fila della famiglia di cui fa parte per matrimonio e nonostante le cognate, leggere dell'emancipazione lenta ma inesorabile delle donne,  leggere le frasi in dialetto, nel dialetto della mia terra ..mi ha fatto così tanto piacere che  ho regalato due copie del romanzo a due amiche, quindi.....
Consigliato!
(anche se sono di parte....  :D)

Ps: Guardate la copertina...è bellissima... questo è un balcone tipico di un certo periodo storico e delle mie parti (la tipologia e il disegno della ringhiera, le piante che "sporgono oltre", il disegno del bordo del calpestio....), leggendo il libro ho immaginato che la giovane donna appoggiata e con lo sguardo perso in lontananza fosse Maria, la protagonista...

mercoledì 10 gennaio 2018

....Riflessioni e vecchi merletti...

...in genere non faccio bilanci, in realtà non ne ho mai fatti, ma quest'anno mi sono ritrovata a fare qualche riflessione sul 2017 appena trascorso... Premettendo che mi piacciono i numeri dispari, l'anno appena passato aveva tutte le carte in regola per essere un bellissimo anno e, tutto sommato, così è stato! Se tralascio la  frattura del polso, il caldo torrido e la stanca di crocette susseguenti... è andata bene!! Ho letto più libri, alcuni belli, altri meno, altri ancora mi hanno solo fatto perdere tempo.... Ho ricamato, non tantissimo ma qualcosa ho fatto, sia per beneficenza che per me e per qualche regalino... La frattura era composta ed è guarita bene (ho avuto una brava fisioterapista, il che non è scontato!), al caldo ( 45°notte e giorno per un luuuuuungo periodo) sono sopravvissuta (!) e la stanca di crocette alla fine è durata ... il giusto! Che dire, insomma?  Solo... Grazie! Grazie perché 'il cuore' sta bene, ho entrambi i genitori, i miei nipoti sono affettuosi e responsabili, ho pochi amici su cui posso sempre contare, ho uno stipendio fisso e la pensione fra milllemila anni (almeno fino ad ora!), ho un po' di salute (con contorno di acciacchi dovuti all'età e alla genetica, e ci sta!!)  e dunque.... Grazie! Grazie! Grazie! a Colui che ci ha creati, alla Vita, alla tanto vituperata quotidianità  che, con l'età, ho capito essere una variabile importante per raggiungere la serenità che tutti cerchiamo affannosamente...
Buoni propositi? Sì, è bello farli, con la consapevolezza (sto crescendo  ;)   ehehehe) che se non riuscirò a mantenerli.. va bene lo stesso..... quindi essere grati (ma prima di tutto alla Vita!!) di più, leggere di più, ricamare di più, coltivare le amicizie di più, impegnarsi nel sociale di più... insomma la mia parola d'ordine del 2018 sarà "di più"!!!
È un  post-papiro, ma a volte è necessario dire qualcosa "di più" :D

martedì 9 gennaio 2018

...Scopo raggiunto...

.. all'inizio del 2017, navigando su blog libreschi, ho trovato una bella iniziativa qui e, essendo "a-social"(!) non mi sono iscritta né tantomeno ho postato foto... sono stata, passatemi il termine, uditrice lettrice silente .... Dunque "ho partecipato" anch'io, con la variante suggerita da  https://labibliotecadieliza.blogspot.it/ aggiungere, cioè, nel barattolo, ad ogni libro letto, 1€ .. alla fine dell'anno, aprire il barattolo e spendere i soldi accumulati per comprare....libri!!! Lo scopo che mi ero prefissata era di leggere più libri in un anno...... ebbene, al 31.12.2017, ho letto 32 libri per un totale di 32 euro ed ho comprato:


 
I restanti € 10,00 serviranno per comprare una ricarica Kobo...
Che dire? Scopo raggiunto! Ed io? Soddisfatta! ;)

giovedì 4 gennaio 2018

.... Nel profondo della foresta...





















TRAMA



Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra.
Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte.
Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato.
Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai.
Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.
Fiaba moderna dalle sfumature dark, appassionante e ricca di colpi di scena, Nel profondo della foresta segna il ritorno di Holly Black ai romanzi delle origini che l'hanno fatta conoscere, e amare, dai lettori.




RECENSIONE

Bellissima favola! Non conoscevo l'autrice, ma complice una challenge a cui partecipo che lo consigliava e complice il fatto di averlo già sul Kobo da un po' di tempo... mi son decisa e quindi... ecco qua! Questo romanzo mi ha affascinato sin dalle prime pagine, vuoi per l'ambientazione originalissima, vuoi per i personaggi (ragazzi perfettamente integrati fra due realtà assolutamente all'antitesi l'una dall'altra!) Un romanzo avvincente, cavalleresco, che ti tiene avviluppato talmente tanto da non capire, a volte, cosa sta succedendo... ma vai avanti perché vuoi sapere e sapere e sapere..... Cosa dire di più? Nulla... solo una cosa.... Leggetelo!!!!!

mercoledì 27 dicembre 2017

... Il giardino delle farfalle...
























TRAMA


Vicino a una villa isolata c'è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un'ombra gentile e una collezione di preziose "farfalle": giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c'è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla, cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell'FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all'ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze... Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere...



RECENSIONE

Letto in due giorni, questo romanzo parte bene e poi, nel finale, si perde un po'... La cronaca ci ha, purtroppo, abituato a sentire storie come questa narrata e la vita vera è stata ben più brutale del romanzo... ho letto anche delle recensioni molto negative, in quanto i puristi del genere non hanno provato né l'ansia né il terrore tipici... ma a me il romanzo non è dispiaciuto... anzi l'ho trovato adatto a passare qualche ora, in compagnia delle Farfalle, immergendomi nel mondo creato per loro da una mente malata e psicotica... Riferendomi alle recensioni negative, secondo me, la storia è già abbastanza "pesante" così, senza bisogno di caricare la lettura di ulteriori pesi... vero è che perde nel finale, ma nel complesso è un romanzo che val la pena leggere.
Consigliato.