giovedì 11 gennaio 2018

....Caffé amaro....



























TRAMA

Gli occhi grandi e profondi a forma di mandorla, il volto dai tratti regolari, i folti capelli castani: la bellezza di Maria è di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo, proprio come accade a Pietro Sala - che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote - e, in maniera meno evidente, all'amico Giosuè, che è stato cresciuto dal padre di lei e che Maria considera una sorta di fratello maggiore. Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d'azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati. Eppure, il matrimonio con Pietro si rivela una scelta felice: fuori dalle mura familiari, Maria scopre un senso più ampio dell'esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attraverso l'eros, a cui Pietro la inizia con sapida naturalezza, arriva per lei la conoscenza di sé e dei propri desideri, nonché l'apertura al bello e a un personalissimo sentimento della giustizia. Durante una vacanza a Tripoli, complice il deserto, Maria scopre anche di cosa è fatto il rapporto che, fino ad allora oscuramente, l'ha legata a Giosuè. Comincia una rovente storia d'amore che copre più di vent'anni di incontri, di separazioni, di convegni clandestini in attesa di una nuova pace.
 
 
RECENSIONE

Forse perché l'autrice è siciliana come me, forse perché la protagonista principale è una donna, forse perché ho letto quasi tutta la produzione della Agnello Hornby o forse perché il suo stile mi garba, questo romanzo a me è piaciuto. Molto. Leggere della mia terra, leggere di un periodo storico lungo e difficile fra due guerre, leggere della forza di Maria che tiene le fila della famiglia di cui fa parte per matrimonio e nonostante le cognate, leggere dell'emancipazione lenta ma inesorabile delle donne,  leggere le frasi in dialetto, nel dialetto della mia terra ..mi ha fatto così tanto piacere che  ho regalato due copie del romanzo a due amiche, quindi.....
Consigliato!
(anche se sono di parte....  :D)

Ps: Guardate la copertina...è bellissima... questo è un balcone tipico di un certo periodo storico e delle mie parti (la tipologia e il disegno della ringhiera, le piante che "sporgono oltre", il disegno del bordo del calpestio....), leggendo il libro ho immaginato che la giovane donna appoggiata e con lo sguardo perso in lontananza fosse Maria, la protagonista...

9 commenti:

  1. Anche a me piace molto Simonetta Agnello Hornby ed ho letto molti suoi libri, tranne questo che metto subito nella lista, invogliata dalla tua bella recensione.

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    1. se ti va, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi..
      :*

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  2. Sempre perfetta con queste recensioni

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    1. ma grazie!!! <3<3<3 non sai che piacere per me, leggere questo commento! :)
      :*

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  3. ecco, questo pensavo di leggerlo, è già nella mia wishlist

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  4. Grazie per la recensione, leggerò questo libro

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Grazie di cuore del tempo che mi stai dedicando! Risponderò appena possibile!